La Sindrome dello Specchietto Retrovisore (ti riguarda anche se non guidi)

La Sindrome dello Specchietto Retrovisore (ti riguarda anche se non guidi)

"Vorrei rimettermi in forma ma su di me le diete non funzionano"

"Vorrei tanto intervenire in riunione ma sono una persona timida"

"Mi piacerebbe realizzare il mio grande progetto ma non ho mai fatto niente del genere prima"

Suona familiare? Credo che la risposta sia si per la maggior parte di noi.

Ecco questa è la sindrome dello specchietto retrovisore: quando ci troviamo di fronte a sfide e obiettivi la nostra mente reagisce sulla base di quello che siamo stati e alle esperienze che abbiamo avuto nel passato e non per come possiamo diventare e essere nel futuro.

Sostanzialmente, è un po' come guidare e, davanti agli incroci, guardare nello specchietto retrovisore e scegliere di percorrere la strada imbucata in precedenza. Questo di fatto ci porta a seguire sempre lo stesso percorso, togliendoci la possibilità di scoprire nuove strade.

Questa trappola ci induce a ragionare su obiettivi e progetti futuri con le limitazioni del passato. In questo modo è semplice cadere in uno stato di vita costante ma mai davvero appagante, rinunciando a intervenire in modo forte sulle nostre possibilità future.

Se davvero volete cambiare degli aspetti della vostra vita o migliorare degli aspetti di voi stessi, dovete avere il coraggio di guardare di fronte a voi e abbracciare l'idea di un futuro senza limiti, colmo di infinite possibilità a cui voi potete davvero accedere, se lo volete.

Semplice detta cosi vero? 
Lo so che nei fatti non lo è, lo so perchè ho combattuto e combatto tutt'ora ogni giorno con quello specchietto retrovisore.

Quindi che fare nel pratico? Ecco qui 3 step:

1. ASCOLTARE

Prima di ogni cosa bisogna riuscire a riconoscere i pensieri limitanti e che ci riportano indietro invece che avanti. Ascoltatevi, ascoltate le vostre risposte interiori quando desiderate qualcosa. 
Volete rimettervi in forma?
Volete tornare a fare sport?
Volete avere una promozione?
Volete cambiare lavoro?
Volete realizzare un sogno?
Volete essere più ***?

Fatevi domande, ascoltate le vostre risposte e scrivete.

2. TRASFORMARE

Ora che, come insegna Marzullo, vi siete fatti delle domande su cosa volete migliorare e vi siete scritti le risposte, leggete e analizzate.
Ci sono risposte limitanti?

"Sono sempre stato così ...", "Non sono fatto per ...", "Non sono abbastanza ...", "Ci ho già provato e non è andata ..."

Bene, ora a fianco riscrivete la frase volgendola al positivo, cercando, se necessario, di esplicitare il modo in cui potete raggiungere quell'obiettivo e aggiungendoci un pizzico di amore verso voi stessi. Scrivete pensando a come vorreste essere e non a come siete stati fino ad oggi. Con coraggio.
Per esempio: 
"Vorrei rimettermi in forma ma non riesco a fare una dieta e sono pigra per fare esercizio" --> "La mia salute è la mia priorità, sono costante e seguo una alimentazione sana e bilanciata, mi tengo in movimento e faccio una camminata tre volte settimana"

"Vorrei avere un aumento ma non sono abbastanza per chiederlo" --> "Ho le capacità per migliorare i miei risultati sul lavoro, mi impegno nel mio sviluppo personale seguendo corsi di approfondimento per la mia professione e accogliendo e lavorando sui feedback che mi vengono dati. Il mio impegno mi porterà al successo"

3. RIPASSARE

Ora che avete identificato le vostre risposte basate sul passato e che avete formulato asserzioni sul futuro non dovete fare altro che leggerle ogni mattina.
Tenetele su una nota del cellulare, scrivetele sull'agenda, mettetele su un post-it in bagno, impostate una sveglia. Come preferite ma leggetele ogni santissimo giorno almeno una volta, per 30 giorni. Consiglio di dare la precedenza a un massimo di 5 frasi, per aumentare la focalizzazione.
Una volta che sentite di aver fatto vostro un certo mindset potete eliminare una frase e aggiungerne una nuova.

Vi lascio una frase di Hal Elrod, che per me significa tanto:

"Dove saremo nel futuro non dipende da chi siamo stati nel passato, ma da chi scegliamo di essere oggi e nei prossimi giorni."