Disturbi intestinali in viaggio
Cambiare Paese significa spesso incontrare alimenti, acqua, abitudini e microrganismi diversi da quelli a cui il nostro intestino è abituato. Prepararsi prima della partenza e adottare alcune accortezze durante il viaggio può aiutare a proteggere il proprio equilibrio intestinale e a ridurre il rischio di disturbi, tra cui la cosiddetta diarrea del viaggiatore.
Prima di partire, pensa anche all'intestino
La destinazione conta
Il rischio non è uguale ovunque: condizioni igienico-sanitarie, sicurezza dell'acqua e modalità di preparazione e conservazione degli alimenti possono fare una grande differenza.
Acqua e cibo richiedono attenzione
Acqua non sicura, ghiaccio, alimenti crudi o poco cotti e cibi conservati in modo non adeguato sono tra le principali fonti di esposizione ai microrganismi responsabili della diarrea del viaggiatore
L'intestino si prepara dalla valigia
Prima della partenza puoi dedicare maggiore attenzione al tuo equilibrio intestinale e portare con te ciò che può esserti utile nel caso compaiano disturbi durante il viaggio.
Diarrea del viaggiatore
Un protocollo essenziale da portare con sé in viaggio, a base di Enterelle Plus, formulato con Saccharomyces boulardii e specifici ceppi probiotici. Pensato per accompagnare l’equilibrio della flora intestinale durante episodi di diarrea e nei momenti in cui l’intestino viene messo alla prova.
Dove il rischio è maggiore
La diarrea del viaggiatore può verificarsi ovunque, ma il rischio è maggiore in molte destinazioni dell’Asia, Medio Oriente, Africa, Messico, America Centrale e Sud America. Il livello di rischio dipende soprattutto dalle condizioni igienico-sanitarie e dalla sicurezza di acqua e alimenti.
Prevenire parte dalle piccole attenzioni
Scegliere acqua e bevande sicure, prestare attenzione a cibi crudi e ghiaccio e lavarsi frequentemente le mani può ridurre il rischio. Nessuna precauzione lo elimina completamente, ma alcune abitudini possono fare una grande differenza.
L’integrazione può aiutare a ritrovare un equilibrio.
Lo stile di vita e le abitudini quotidiane permettono di mantenerlo nel tempo.
Segui il protocollo, fase dopo fase
Insieme al protocollo trovi una tabella pratica con giorni, fasi e indicazioni di assunzione, per sapere sempre dove sei nel percorso e tenere traccia dei progressi.

Intestino e benessere intimo: qual è il legame?
Intestino e benessere intimo possono sembrare due mondi separati. In realtà, microbiota intestinale e microbiota urogenitale so...

Stitichezza e regolarità intestinale: quando si può parlare di stitichezza?
Andare in bagno ogni giorno è davvero necessario? E se invece si va ogni due o tre giorni significa essere stitici? Quando parl...



